Home Nazionale Palermo: arresti rumeni, le prostitute minacciate e costrette a vendersi (3)

Palermo: arresti rumeni, le prostitute minacciate e costrette a vendersi (3)

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(AdnKronos) – Come spesso accade nei casi di sfruttamento della prostituzione, perché la prostituta “renda” è necessario instaurare un rapporto di subordinazione, anche psicologica, alle dipendenze del protettore. Anche la vicenda di oggi scoperta dai poliziotti non si è sottratta a questa regola non scritta: tra protettore e prostituta sussisteva un rapporto caratterizzato da assoggettamento psicologico che, in taluni casi, sfociava anche in aggressioni. La prostituzione, nella maggior parte dei casi, avveniva su strada e, solo in rare circostanze, all’interno di abitazioni messe a disposizione delle prostitute dallo stesso Nicolae Lucian Serban che diversi immobili possedeva, in zona Lincoln e Stazione Centrale.
L’attività d’indagine, svolta con i classici metodi investigativi, con appostamenti e pedinamenti, prevalentemente notturni si è avvalsa, altresì, di attività tecniche come intercettazioni telefoniche. “Gli sfruttatori non si facevano alcuno scrupolo nell’agganciare le ragazze che poi venivano costrette a prostituirsi”, spiega il dirigente della Mobile Nino De Santis.