(Mi) – “L’architrave della nostra azione volta a snellire il funzionamento apparato pubblico -ha aggiunto il ministro- è la riforma della Pubblica Amministrazione. La recente approvazione della delega da parte del Senato è una buona notizia, perché ci avvicina alla possibilità di poter incidere in modo pesante sui processi interni all’Amministrazione, introducendo meccanismi finalmente meritocratici. Nella medesima logica delle misure di contesto, per accrescere la qualità del capitale umano del Paese, abbiamo introdotto la riforma del sistema dell’istruzione adesso al vaglio del Parlamento.
Infine, ha proseguito Guidi “ha visto la luce una serie di riforme “settoriali” – dalla giustizia all’anticorruzione – finalizzata a garantire l’applicabilità delle norme e scoraggiare comportamenti antisociali. Queste riforme “di sistema” sono le “condizioni predisponenti” per la crescita. Le “condizioni scatenanti”, tuttavia,-ha concluso- dipendono dalle iniziative di politica economica in senso stretto. E anche qui il Governo non è stato fermo”.