Roma, 27 mag. (AdnKronos) – “Come previsto, il piano Ue sull’immigrazione si è ridotto ad un palliativo: due anni per trasferire dall’Italia 24mila migranti arrivati dopo il 15 aprile. Non è difficile capire cosa accadrà agli altri 67mila presenti nei nostri centri d’accoglienza a metà aprile: rimarranno qui, insieme a chi, giunto dopo il 15 aprile, non è eritreo né siriano e agli altri che continueranno ad arrivare nei prossimi mesi. E, considerato che il Viminale ne stima 200mila nel 2015, per il nostro Paese sarà ancora e sempre emergenza”. Così la deputata e responsabile comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini.
“Ancora una volta, l’Italia viene ignorata nelle sue ragioni e, stavolta, persino con l’aggravante della beffa: non solo il peso dell’accoglienza è ancora nostro, ma saremo anche commissariati da Bruxelles sulle procedure di identificazione e accoglienza, pena lo stop ai ricollocamenti. Complimenti al governo”, conclude Bergamini.