Home Attualità Il report, studio atenei privati ‘premia’ in termini economici

Il report, studio atenei privati ‘premia’ in termini economici

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Roma, 26 mag. (Labitalia) – L’aver frequentato un’università privata dà un ritorno economico superiore del 21% rispetto all’aver frequentato un’università statale, e del 7% rispetto all’aver frequentato un politecnico. E’ quanto segnala l’University Report JobPricing 2015.
“Altro aspetto che incide -si legge- sulle prospettive di carriera e di guadagno è la sede degli studi effettuati: chi ha frequentato una università al Nord guadagna mediamente il 15% in più rispetto a chi ha frequentato un ateneo al Sud, mentre il divario si attenua tra Nord e Centro. A seguito del percorso scolastico si assiste inoltre a un fenomeno migratorio dei lavoratori dal Sud verso le regioni settentrionali”.
L’analisi di 40 atenei italiani rispetto alla retribuzione annua lorda media dei primi 10 anni di carriera lavorativa (che a livello nazionale è pari a 28.869 euro) mostra “in cima alla classifica la Bocconi (+20,9%), il Politecnico di Milano (+12,5%), l’Università Cattolica del Sacro Cuore (+10,6%) e la Luiss Guido Carli (+7,4%)”.
Rispetto all’andamento della retribuzione nel corso dell’intero percorso professionale e la crescita percentuale tra l’ingresso e l’uscita nel mercato del lavoro, si evidenzia, “i laureati in università private non solo partono da retribuzioni superiori, ma presentano anche una crescita consistente nel corso della carriera lavorativa: l’incremento più consistente è rilevato per la Luiss Guido Carli, i cui laureati mediamente raddoppiano la loro Ral al raggiungimento ai 50 anni di età (+98%)”.
A seguire, prosegue, “i bocconiani con un +90%”. “Un altro dato significativo – sottolinea – è legato al mercato occupazionale: alle università private è associato un numero più elevato di profili dirigenziali, con un valore medio del 15-20% per gli atenei privati in testa alla classifica, seguiti a scalare da tutte le altre principali università del Nord”.
Per recuperare, a livello economico, il mancato guadagno e l’investimento fatto per completare il percorso di studi universitario è necessario un intervallo di tempo che va dai 12 ai 22 anni a seconda dell’ateneo frequentato, con l’aggiunta di ulteriori 1 o 2 anni per gli studenti fuori sede.