Milano, 25 mag. – (AdnKronos) – “Vogliamo stimolare e sostenere quanti più progetti possibile dedicati alla crescita e alla formazione dei giovani, soprattutto di quelli che, per motivi sociali o economici, hanno poche possibilità di progettare il proprio futuro”. Così don Gino Rigoldi annuncia la nascita della fondazione che porta il suo nome, presentata oggi a Milano nel Centro congressi della Fondazione Cariplo. A inaugurare la Fondazione don Gino Rigoldi sono stati, tra gli altri, il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e il presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, che definisce don Rigoldi “un uomo vivo e vitale, un personaggio scomodo”.
Don Rigoldi spiega che “l’idea di una fondazione è nata per prepararci al futuro” e per “mettere a frutto il patrimonio di idee e esperienze” maturato in oltre quaranta anni di attività come cappellano dell’Istituto penale per minorenni Cesare Beccaria. “Le prime attività che vogliamo realizzare – spiega don Rigoldi – riguardano il lavoro, la formazione e il volontariato”: aiutare chi non conosce il progetto Garanzia giovani a sfruttare quelle risorse economiche; istituire corsi, rivolti a insegnanti, genitori e studenti, per creare relazioni positive in una scuola secondaria milanese; rinforzare i gruppi di giovani volontari che da anni vanno negli orfanotrofi della Romania.
Il ministro Delrio definisce la sua presenza “non solo un segnale di amicizia verso don Gino, ma un segno di riconoscenza verso il lavoro straordinario che lui ha svolto”. Nella società, sottolinea Delrio, “non dobbiamo lasciare indietro nessuno, soprattutto i giovani e questa sua dedizione al recupero e alla valorizzazione dei giovani merita e meriterà un maggior impegno di tutti. Don Gino ha indicato una strada con la sua positività che credo si anche una lezione per tutti noi”, conclude Delrio.