Roma, 22 mag. (AdnKronos) – ”L’iniziativa politica promossa da me, Popolari per l’Italia, è entrata a far parte del Ppe da pochissimo e non ci penso proprio a lasciare la casa popolare…Mi pare, però, che Fitto ponga un altro problema, quello del ripensamento del centrodestra, cosi’ come lo pone, a modo suo, Berlusconi, e questo va preso in considerazione”. Lo dice all’Adnkronos il senatore dei Popolari per l’Italia Mario Mauro, commentando la nuova associazione lanciata da Raffaele Fitto, ‘Conservatori e riformisti’, ulteriore passo ufficiale verso un nuovo percorso politico fuori da Forza Italia.
“Il passo fatto da Fitto -spiega Mauro- potrebbe essere un passo di chiarezza, perche’ vede il futuro del centrodestra come un arcipelago che dovra’ discutere al suo interno, innanzitutto, sul piano programmatico, per capire cosa si ha in comune”. Anche ”i conservatori britannici -ricorda- per un periodo sono stati nel Ppe. E’ chiaro che poi li ha allontanati la visione federalista dell’Europa. Con questo voglio dire che c’e’ bisogno di entrare nel merito delle cose a ben altro e alto livello. Mi spiego: dobbiamo capire, per esempio, che idea abbiamo dell’euro, dell’Europa”.
Mauro rinvia a dopo le elezioni di primavera un confronto più serrato sui contenuti della proposta politica: ”Dopo le regionali, dunque, bisogna avviare una discussione per far rinascere un centrodestra degno di questo nome”.