Treviso, 22 mag. (AdnKronos) – Rispondendo oggi ad una domanda sui rilievi mossi dal governo al pronunciamento della Corte Costituzionale in merito all’illegittimità della mancata rivalutazione delle pensioni oltre i 1.380 euro introdotta dalla legge Fornero, la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, ha detto oggi che “la Consulta non è un ufficio del ministero dell’Economia e delle Finanze”. La leader della Cgil ne ha parlato a Maserada sul Piave, dove ha presenziato ad un evento di commemorazione del centesimo anniversario dall’inizio della Prima Guerra mondiale.
“La Consulta – ha spiegato – ha come compito quello di valutare la coerenza delle leggi con la Carta Costituzionale. Quindi, da questo punto di vista, a meno di vivere in una campana di vetro – ha sottolineato Camusso – una critica gliela si può rivolgere se si pensa che il suo pronunciamento sulla ‘Fornero’ non sia una interpretazione corretta della Costituzione “. Camusso ha quindi ricordato come “una serie di ingiustizie” fosse già stata evidenziata dalla Cgil senza aspettare il verdetto della Consulta.