Home Nazionale Violenza su donne: avv. Migliucci, legge banca dati Dna esiste, si acceleri (2)

Violenza su donne: avv. Migliucci, legge banca dati Dna esiste, si acceleri (2)

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(AdnKronos) – La legge del 2009 che attuava il trattato di Prum del 2005 prevedeva l’istituzione entro quattro mesi di regolamenti per il funzionamento di questi nuovi strumenti; questo termine invece non è stato rispettato. Lo scorso febbraio però il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha rassicurato sul via a breve: “il secondo semestre del 2015 potrà vedere l’avvio concreto di operatività di Banca dati e Laboratorio, dotando così la polizia giudiziaria e la magistratura di un nuovo, efficace mezzo di conduzione delle indagini”. I diversi articoli inseriti nella legge prevedono, spiega l’avvocato “la raccolta dei profili genetici” in caso di persone fermate o arrestate, così come “il compito di raffronto per l’identificazione” del responsabile.
“E’ corretto e giusto – sottolinea il legale Migliucci – che se esistono tracce utili per le indagini vengano acquisite e che si proceda all’analisi anche a carico di ignoti, rispetto a un reato che può essere seriale come la violenza sessuale”. La legge del 2009 prevede “che possano essere raccolti profili del Dna relativi a reperti biologici acquisiti nel corso delle indagini per poi potere effettuare eventuali comparazioni”. Il tutto “senza dimenticare” il rispetto dei protocolli che impediscono di contaminare un campione e ricordando che “più si tardano queste analisi, maggiore è il rischio di deterioramento e di contaminazione del materiale biologico”. In sostanza, conclude il presidente dell’Unione delle camere penali italiane “esiste un riferimento normativo chiaro su cui, visto che siamo in ritardo, occorre accelerare anche per garantire il rispetto delle procedure previste dalla normativa”.