Vicenza, 21 mag. (Labitalia) – “Al prossimo Governatore della Regione chiediamo che l’industria venga rimessa al centro delle scelte politiche. Per anni questo territorio ha rappresentato la locomotiva del Paese e i suoi punti di forza sono ancora oggi gli elementi su cui avviare un percorso di rilancio, che come Confindustria Veneto abbiamo presentato nel Manifesto del Nuovo Manifatturiero”. E’ la richiesta del presidente degli industriali del Veneto Roberto Zuccato al prossimo governatore del Veneto.
“Agganciare la ripresa e guardare al Veneto del futuro significa investire in alcuni fattori strategici: cultura, digitale e nuove tecnologie, capitale umano innovativo, area metropolitana, istituzioni più snelle – sottolinea Zuccato all’Adnkronos – Rispetto a questo la politica può svolgere un ruolo nel favorire le condizioni per lo sviluppo e la crescita. In tema di rapporti tra scuola, ricerca e imprese, ad esempio, riteniamo necessario un nuovo Politecnico e una maggiore offerta dei dottorati industriali”.
“Il Nuovo Manifatturiero necessita inoltre di un territorio moderno e attrattivo: la giunta regionale si doti già nel 2015 di una delega per promuovere uno spazio metropolitano del Veneto. Altrettanto rilevante è modernizzare le infrastrutture digitali: entro il 2020 almeno il 50% del territorio sia coperto da banda ultralarga – conclude Zuccato – Occorre infine una riorganizzazione della ‘macchina regionale’ per semplificare le burocrazie. Per Confindustria Veneto il Nuovo Manifatturiero è la priorità per la crescita e ci auguriamo lo sia anche per il prossimo Governatore della Regione”.