Home Nazionale Mafia: processo trattativa, Aliquò racconta incontro Borsellino e Mancino

Mafia: processo trattativa, Aliquò racconta incontro Borsellino e Mancino

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Palermo, 21 mag. (AdnKronos) – “Il primo luglio del 1992 io e Paolo Borsellino andammo a trovare il ministro dell’Interno Nicola Mancino, che si era insediato proprio quel giorno. Fu l’allora prefetto Parisi a invitare Paolo e me”. Lo ha detto l’ex Procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Aliquò deponendo al processo sulla trattativa tra Stato e mafia che vede imputato l’ex ministro Mancino per falsa testimonianza. “Avevamo preso appuntamento per salutare il Prefetto Parisi e, con l’occasione, anche per salutare il ministro che si era insediato quel giorno a Roma – racconta l’ex magistrato oggi in pensione – fu Parisi a chiamare Paolo quella mattina e poi anche di pomeriggio. Noi eravamo a Roma per interrogare due collaboratori, di mattina Leonardo Messina e di pomeriggio Gaspare Mutolo”. Mancino, in passato aveva prima sostenuto di non ricordare l’incontro con Borsellino, poi invece non ha escluso di averlo salutato insieme ai tanti personaggi accorsi al ministero nel giorno del suo insediamento. Di più di quella visita non ricorda.
“Avevamo appuntamento per le 18 al Viminale – dice ancora Aliquò – la mattina avevamo preso appuntamento per il pomeriggio. Per la verità, non avevamo tanta voglia di andare e incontrare nessuno, il Prefetto ci teneva che andassimo”. “Siamo andati con la macchina che ci era stata messa a disposizione al Viminale – racconta – Siamo andati, così dopo qualche minuto di attesa nella stanza di Parisi e dopo avere scambiato qualche convenevole, fummo chiamati. Il ministro era seduto al tavolo, si alzò, ci venne incontro, ci fece accomodare. Ci proponevamo di accertare quali fossero le intenzioni del governo per seguire le indagini su Cosa nostra, per vedere se c’erano indicazioni particolari. Ma non fu possibile, abbiamo parlato per non più di un minuto due di convenevoli, poi il ministro si alzò e ci salutò”. Rispondendo alle domande dell’avvocato di Nicola Mancino, Nicoletta Piergentili, ha sottolineato: “Il ministro non rimase solo con Borsellino”. E ha anche smentito di avere incontrato al Viminale Bruno Contrada. A parlare di un incontro tra Borsellino e Contrada era stato il pentito Mutolo.