Roma, 19 mag. (AdnKronos) – A breve, entro la fine del mese, arriverà un decreto del ministero dello Sviluppo economico per regolare gli incentivi alle rinnovabili diverse dal fotovoltaico. Il provvedimento avrà una valenza di meno di due anni: dalla seconda metà del 2015 a tutto il 2016 in attesa di definire il nuovo regime di incentivazione per il 2017. Ad annunciarlo, nel corso della sua audizione in Commissione Industria del Senato, è il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi.
Oggi già esistono dei meccanismi di contenimento e di governo della spesa, per la quale sono stati fissati precisi tetti, costantemente monitorati attraverso i contatori del Gse. Per il fotovoltaico, rileva Guidi, “il tetto (6,7 miliardi di euro/anno) è stato raggiunto a giugno 2013, e dal successivo luglio non sono più disponibili, per questa tecnologia, incentivi tariffari. Rimangono, però, significativi incentivi impliciti, su cui tornerò tra poco”.
Per le altre fonti, spiega Guidi, “il tetto è stato fissato in 5,8 mln di euro/anno: attualmente, il contatore indica circa 5,7 mld euro/anno. Dato che gli impegni di spesa hanno quasi raggiunto il tetto, il ministero -sottolinea- intende emanare a breve un nuovo provvedimento che ri-utilizzi a favore del settore le risorse che si rendono via via disponibili, pur nel rispetto del tetto di 5,8 mld di euro/anno”.