Roma, 18 mag. (Labitalia) – “Siamo arrabbiati. Qualcuno ha già parlato di sabotaggio della sentenza della Consulta. Io non voglio utilizzare termini così pesanti ma ci andiamo vicino. Quella del governo è una ‘toppa a colori’ destinata a non reggere, ci sarà una pioggia di ricorsi. Aspettiamo di leggere il dl e ci muoveremo”. Così il presidente di Federmanager, Giorgio Ambrogioni, con Labitalia, commenta il dl sulle pensioni annunciato dal governo.
“Il governo dimentica -continua Ambrogioni- che le persone che noi rappresentiamo, escluse da questo provvedimento, sono il 3% della platea Irpef ma partecipano al gettito Irpef con la quota del 30%. Noi non ci stiamo, siamo disposti ad andare avanti con altri ricorsi”.
A Federmanager non va giù che “il governo ha rifiutato ogni forma di dialogo per trovare una soluzione condivisa”. “Noi volevamo fare valere il principio – spiega – che ogni persona, al di là della pensione che percepisce, possa avere l’adeguamento al costo-vita, come stabilito dalla Corte, ma il governo è stato sordo da questo punto di vista”. E come se non bastasse, attacca Ambrogioni, “nella nuova indicizzazione del governo per il 2016 sembra non ci sia alcun adeguamento per le pensioni più alte: questa è una scelta temeraria, che apre la strada a centinaia di ricorsi, noi non possiamo accettarlo”.