(AdnKronos) – Zucchi archivia il primo trimestre del 2015 riducendo la perdita a 4,1 milioni di euro contro i 5,8 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente (dunque migliorando rispetto al valore negativo del 28%), mentre il fatturato consolidato risulta pari a 32,6 milioni in linea con 32,7 al 31 marzo del 2014. L’Ebitda è negativo per 2,2 mln; l’Ebit è negativo per 3,4 mln (in miglioramento rispetto al valore negativo di 5,2 mln del primo trimestre dello scorso anno. L’indebitamento finanziario netto di è 87,9 milioni, ridotto nell’ultimo trimestre di 10.
Tod’s archivia il primo trimestre dell’anno con un Ebit di 35,1 milioni di euro, in calo dai 46,3 dello stesso periodo dello scorso anno, con un margine sulle vendite del 13,6%. I ricavi risultano in aumento dell’1,5% a 257,7 milioni di euro. L’Ebitda si attesta a 47 milioni di euro, contro i 56,8 del primo trimestre del 2014, con un margine sulle vendite pari al 18,2%. “Continua anche in questo trimestre il temporaneo calo della redditività operativa, come ovvia conseguenza – sottolinea il gruppo – della decisione strategica di continuare ad investire in rete distributiva, comunicazione, risorse umane e capacità produttiva, pur in una momentanea assenza di crescita dei ricavi”.
Brunello Cucinelli, utile di 9,3 mln euro (+3,3%) nel I trimestre
Brunello Cucinelli archivia i primi tre mesi dell’anno con un utile di 9,3 milioni di euro, in progresso del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (escluse componenti straordinarie 2014). I ricavi sono cresciuti del 12,1% rispetto al 31 marzo 2014. L’ebitda si è attestato a 19,2 milioni (+9,5%). I mercati internazionali risultano in crescita del 15,2%, mentre quello italiano aumenta dell’1,7%. L’indebitamento finanziario netto è pari a 68,2 milioni al 31 marzo 2014.
Ferragamo, nel trimestre utile sale a 31 mln (+20%)
Il dollaro forte spinge i conti di Ferragamo. Il gruppo fiorentino chiude il primo trimestre con 327 mln di euro di ricavi, in crescita del 10%, 61 mln di margine operativo lordo (+16%), utile operativo di 47 mln (+12%) e 31 mln di utile netto di pertinenza del gruppo, in aumento del 20%. Incide sul periodo un effetto cambi favorevole (l’aumento dei ricavi a cambi costanti è stato del 2%).