Home Nazionale Province: assessore veneto, Bressa smentito dalla Corte dei Conti

Province: assessore veneto, Bressa smentito dalla Corte dei Conti

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Venezia, 15 mag. (AdnKronos) – “Non dico un esponente del Governo, ma anche il meno esperto tra i pubblici amministratori locali non avrebbe mai azzardato la tesi per cui tutte le Regioni sono protagoniste della Riforma delle Province eccezion fatta che per il Veneto, come ha sostenuto invece il Sottosegretario di Stato Gianclaudio Bressa. A smentire l’esponente del governo non è l’assessore regionale agli Enti locali del Veneto che sta portando a termine, assieme alle rappresentanze degli enti locali e delle organizzazioni sindacali, un lavoro di cesello teso a risolvere uno scenario complicato e complesso. A smentire Bressa ci pensa la Corte dei Conti con la sua deliberazione n. 17 del 30 aprile scorso resa nota il 13 maggio”. Con queste parole l’Assessore al Bilancio ed Enti Locali della Regione del Veneto Roberto Ciambetti risponde alle critiche mosse dal Sottosegretario Bressa alla gestione in Veneto del “caso Province”.
“A pagina 22 della delibera della Corte  che tratta del Riordino delle Province – fa notare l’assessore – leggiamo che ‘Per un gruppo di Regioni (Piemonte, Veneto, Abruzzo, Campania, Molise e Basilicata) i progetti di legge approvati non operano un immediato riordino delle funzioni non fondamentali, facendo rinvio a successivi atti finalizzati ad una puntuale individuazione ed assegnazione di beni e risorse derivanti dalla nuova allocazione delle funzioni’. In altre parole, per la Regione del Veneto non basta dire chi fa cosa, vogliamo anche dire con quali fondi certi si faranno le cose – e si pagheranno gli stipendi –  senza andare a pregiudicare le risorse già destinate a funzioni fondamentali e servizi strategici ad iniziare dalla sanità”.