Roma, 7 mag. (AdnKronos) – Questa mattina la Società Sportiva Lazio e tutte le sezioni e attività associate ad essa, sono state ricevute da Papa Francesco nella Sala Paolo VI. Oltre 7 mila le persone intervenute in rappresentanza di tutte le discipline del Sodalizio.
Nel discorso rivolto a Papa Francesco, il Presidente Generale, Antonio Buccioni, ricordando che la Lazio tornava in Vaticano dopo quindici anni, ha esaltato i valori condivisi del Sodalizio. “Oggi, rispetto al 2000 -ha detto Buccioni- siamo più del doppio, avendo abbracciato nuove discipline sportive, utili ad aggregare ragazzi e ragazze, condensandone, grazie alla pratica sportiva ma soprattutto alla comune convivenza, sogni e speranze. Ecco, Santità, proprio la presenza di tanti giovani, di tanti sogni e tante speranze, fa in modo che davanti a lei ci sia la nostra grande famiglia”.
Buccioni, concludendo il messaggio di saluto al Santo Padre, ha poi dichiarato: “La Lazio si confronta lealmente con gli avversari, accetta i verdetti del campo senza strepiti, lenisce le sconfitte con serenità, festeggiando le vittorie con umiltà. Supera e combatte le diversità con il sorriso e la comprensione. Combatte gli steccati: sotto le nostre insegne nessuno osi sentirsi più vulnerabile degli altri. Sono questi i valori della lazialità che, da 115 anni, sventoliamo senza macchia, essendo diventati, con la forza della tradizione e di una passione unica, la più grande polisportiva d’Europa”.