(AdnKronos) – Mentre Forza Italia non ha votato perchè fin dal primo momento schierata a favore dell’opzione legislativa per risolvere la questione dei vitalizi, Ap ha motivato la scelta di non partecipare al voto sottolineando la diversità di opinione in merito alla questione di giuristi e presidenti emeriti della Consulta si dividano: “nella sostanza -ha spiegato Ferdinando Adornato- siamo d’accordo, quanto alla forma non vogliamo sostituirci ai costituzionalisti. Piuttosto, sorprende che su una materia così controversa ci sia stata un’accelerazione forse un po’ troppo superficiale. Forse l’approssimarsi del voto…”.
La delibera prevede lo stop ai vitalizi per i reati considerati gravi e che ledono la dignità della carica di parlamentare e di chi la ricopre: reati di mafia e contro la Pubblica amministrazione, oltre alle condanne in via definitiva a più di due anni per reati comuni che prevedano un massimo edittale non superiore ai sei anni, in linea con quanto previsto dalla legge Severino.
I vitalizi non verranno sospesi quando il deputato condannato ottine la riabilitazione: in quel caso, dopo la comunicazione alla Camera, i vitalizi verranno erogati nuovamente dalla data della presentazione della domanda legittimamente presentata e accolta.