Home Nazionale Fisco: Gdf Lecco scopre software creati per nascondere il ‘nero’

Fisco: Gdf Lecco scopre software creati per nascondere il ‘nero’

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Milano, 7 mag. – (AdnKronos) – La Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo, ha individuato un sistema realizzato da tre società leader nel settore della produzione di software, per consentire a liberi professionisti di occultare parte della contabilità. Il programma era in grado di smistare, in base a percentuali stabilite dagli utilizzatori, la contabilità in archivi paralleli: il primo, ufficiale, redatto con tutte le specifiche richieste dal legislatore in materia; il secondo, nascosto dietro una complessa sequenza di comandi, teneva conto della parte degli incassi da sottrarre a tassazione.
Il programma aveva poi un “illecito valore aggiunto”: la possibilità di cancellare rapidamente i dati contenuti nell’archivio nascosto, funzione da utilizzare per eliminare definitivamente o temporaneamente gli stessi in caso di una ispezione fiscale. Per questo, un controllo effettuato con le normali modalità difficilmente avrebbe potuto smascherare il trucco. Inoltre, le software house, per rendere il prodotto ancora più allettante, fornivano un servizio di assistenza comprensivo di “hosting” ( = ospitalità) della contabilità parallela.
I finanzieri hanno segnalato all’autorità giudiziaria, per frode informatica, le società produttrici dei software e per occultamento e distruzione di documenti contabili i professionisti coinvolti. Adesso la contabilità “in nero” trovata presso singoli professionisti, sia archiviata dalle software – house, verrà utilizzata per ricostruire l’effettiva capacità contributiva dei liberi professionisti.