Roma, 6 mag. (AdnKronos) – “Seicentosedici giorni di sanzioni per aver gridato ‘onestà’ nell’Aula della Camera dei deputati. È una condanna bilanciata all’offesa che abbiamo arrecato agli ‘onorevoli’ di Montecitorio che di ‘onestà’ non ne vogliono proprio sentir parlare”. Così il gruppo parlamentare del M5S in merito alle sanzioni comminate dall’ufficio di presidenza per quanto accaduto dopo la delibera sulla seduta fiume per le riforme costituzionali.
“Al di là dell’ironia, ci appare chiaro che siamo di fronte a una scelta strumentale per eliminare i deputati del MoVimento 5 Stelle dal dibattito parlamentare e poter continuare così – conclude il gruppo – a far passare tutti i desiderata del governo”.