Parigi, 5 mag. (AdnKronos) – “Fondamentalmente l’economia francese non va abbastanza bene. La Francia non riesce ancora a creare i posti di lavoro necessari per dare ai propri giovani prospettive di futuro”. Il miglioramento della crescita economica in vista offre l’opportunità “di consolidare e ampliare le riforme significative lanciate negli anni recenti ma che sono rimaste per la maggior parte incomplete e incompiute”. Ad affermarlo, nella lettera introduttiva al rapporto annuale della Banque de France, è il Governatore Christian Noyer.
Per Noyer “non è assicurato che la Francia possa rapidamente riprendere delle quote di mercato a livello mondiale nei confronti dei suoi concorrenti, soprattutto europei e americani, che traggono i frutti dei loro recenti sforzi di produttività e di competitività”. Sulla Francia pesano ancora, osserva il Governatore della BdF, “i squilibri finanziari accumulati che minacciano la sostenibilità delle finanze pubbliche e il debito”. Il miglioramento delle stime di crescita per il 2015 e il 2016, sottolinea, “è generalmente meno favorevole rispetto ai propri partner europei”.
La teoria come l’esperienza, sottolinea Noyer, “insegnano che i periodi di crescita sono quelli in cui le riforme sono le più benefiche, le più efficaci e le meglio accettate”. Proprio per questo oggi “bisogna puntare a rafforzare il dinamismo dell’economia francese” per poter offrire “prospettive di occupazione e di futuro ai giovani” e per “consolidare l’Europa e il ruolo che la Francia ha in Europa. Per far fronte alle incertezze che pesano sull’economia mondiale”.