Roma, 30 apr. (AdnKronos) – “Quattro anni fa votai a favore della legge di riforma delle pensioni e del blocco dell’indicizzazione dei trattamenti di importo superiore a tre volte il minimo. Votai sapendo cosa votavo e oggi lo rifarei. Grazie a quelle misure del governo Monti l’Italia si salvò dall’incubo del default, evitò il commissariamento della troika e una tragedia nazionale come quella che ha vissuto e ancora vive la Grecia”. Lo afferma il senatore e sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova.
“Proprio l’esperienza di Atene -aggiunge- ci insegna che quello fu un modo coraggioso, anche se politicamente impopolare, per difendere davvero la solvibilità e la sovranità dello Stato e garantire da conseguenze peggiori le fasce più deboli della popolazione”.
“Se oggi l’Italia è in condizione di ripartire – osserva Della Vedova- lo si deve a quella svolta e alle riforme che ne sono conseguite e che questo esecutivo sta consolidando sia sul fronte della stabilità dei conti pubblici che del rilancio economico del Paese”. “Ovviamente ci si dovrà adeguare alla sentenza della Consulta, ma – conclude – chi oggi maramaldeggia in modo demagogico contro il governo Monti e contro Elsa Fornero sarebbe pronto domani con promesse e misure demagogiche a precipitare nuovamente il Paese nel caos finanziario e nella diffidenza dei mercati e degli investitori”.