(AdnKronos) – Alla cessione dell’11% di Mediaset Premium a Telefonica, potrebbe quindi seguire un’ulteriore operazione di questo tipo. “La vendita di un ulteriore pacchetto azionario è possibile e Vivendi potrebbe essere interessata”, sottolinea Hareng. Basandosi su un valore di impresa di 1,2 miliardi di euro l’acquisizione di una quota del 51% rappresenterebbe un investimento di circa 600 milioni di euro, sostiene l’analista di Oddo Securities.
L’eventuale interesse di Vivendi per Mediaset Premium potrebbe quindi avere un senso a livello industriale. “Il settore della pay tv in Europa è entrato in una fase di consolidamento che non sembra concluso e Vivendi ha appena concluso la cessione dei propri asset televisivi in Polonia per concentrarsi sulla pay Tv”, osserva l’analista di Oddo Securities. Dopo la cessione della brasiliana Gvt a Telefonica, poi, “possiamo considerare che i rapporti tra Telefonica e Vivendi sono buoni e che potrebbero considerare un rafforzamento della loro collaborazione nel settore della paytv”.
Lo scenario attuale, infatti, si inserisce in un’intensa fase di consolidamento del settore delle pay-tv iniziato nel 2014 quando BSkyB ha rilevato le quote di Sky Italia e Sky Deutschland detenute dalla 21st Century Fox e con l’acquisto, sempre nel 2014, della pay tv spagnola Digital + da parte di Telefonica. Un operatore tlc spagnolo, questo, che nel 2015, ha annunciato anche l’acquisto dell’11,1% di Mediaset Premium per 100 milioni di euro (che riflette un valore d’impresa di 900 milioni di euro).