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Veneto: Consiglio regionale in seduta straordinaria il 6 maggio

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Venezia, 30 apr. (AdnKronos) – Seduta straordinaria del Consiglio regionale del Veneto mercoledì 6 maggio (inizio ore 10.30) sui progetti finanziati con il fondo di rotazione per progetti sociali e sociosanitari. L’assemblea regionale di palazzo Ferro-Fini è stata convocata in extremis a legislatura ormai conclusa, su richiesta di 24 consiglieri regionali che – con formale istanza presentata al presidente del Consiglio – sollecitano la Regione a fare chiarezza su come sono state impegnate le risorse del Fondo di rotazione , istituito con la legge finanziaria del 2011 con una prima dotazione di 50 milioni di euro, per l’acquisto, ristrutturazione, conversione o manutenzione di immobili da destinare a servizi sociali o sociosanitari.
L’iniziativa dei consiglieri regionali, che fa seguito alla presentazione di specifiche interrogazioni sull’argomento e anche ad un esposto presentato alla magistratura, prende le mosse dai recenti casi segnalati dagli organi di informazione locali di finanziamenti regionali erogati per acquisto o ristrutturazione di immobili di rilevante valore economico che non risultano adibiti ad alcuna attività di tipo sociale e o sociosanitaria.
In almeno un caso – segnalano i firmatari della richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio – l’immobile acquistato e ristrutturato grazie al finanziamento regionale è stato ceduto in uso ad un attività di tipo commerciale, priva di qualsiasi finalità sociale. “Nessun chiarimento è finora giunto dalla Giunta regionale – sottolineano i 24 firmatari, di diverso colore politico – nonostante la gravità dei fatti emersi e il grande sconcerto che l’ipotizzata distrazione di risorse pubbliche destinate alla disabilità verso altre illecite destinazioni ha generato nell’opinione pubblica”. I 24 consiglieri chiedono che il Consiglio si riunisca per monitorare “lo stato di attuazione dei progetti finanziati con il fondo regionale di rotazione, criticità ed eventuali abusi emersi” e per valutare “provvedimenti urgenti e indifferibili a tutela del corretto uso delle risorse stanziate”.