Milano, 29 apr. (AdnKronos) – Furla chiude il 2014 migliorando i dati di pre-closing annunciati all’inizio del 2015. L’azienda registra una crescita a doppia cifra con un fatturato di 262 milioni di euro, un aumento del 15% (a cambi costanti, corrisponde al 18%). La progressione negli ultimi quattro anni sale a +74%. Lo rende noto la società. Il baricentro del business continua a essere spostato verso i mercati internazionali (80% del fatturato sviluppato all’estero). Il confronto delle vendite ‘like-for-like’ nei punti vendita Furla a gestione diretta evidenzia una crescita a doppia cifra. L’espansione worldwide trova conferma nella ripartizione del fatturato: 20% Italia e 80% estero, suddiviso in 30% Emea, 25% Giappone, 16% Apac e 9% Usa.
Il marchio prosegue nel potenziamento della distribuzione e della rete retail, con un programma serrato di nuove aperture. In Europa alle boutique monomarca di Madrid in Calle Serrano, Vienna in Kohlmarkt e Mosca nel department store Atrium, inaugurate in questi giorni, seguirà quella di Roma in Piazza di Spagna. In area Asia-Pacifico sono previsti opening a Sidney, nei due centri commerciali Chastwood Chase e QVB, a Singapore, nel distretto Marina Bay Sand, a Hong Kong, nello shopping center Plaza Taikoo e nel Mira Mall della penisola di Caolun, a Shangai, in zona Citic Square.
Negli Stati Uniti è prevista l’apertura di un flagshipstore in 5th Avenue a New York. Oggi Furla è presente in 100 paesi, nelle capitali dello shopping internazionale, con 398 negozi monomarca. Le oltre 180 boutique a gestione diretta sviluppano il 60% del fatturato. “Questa crescita importante – afferma il Ceo Eraldo Poletto – è il risultato di quattro anni di intenso lavoro che dà avvio ad un nuovo corso del brand. Il 2015 sarà di grande cambiamento: triplicheremo gli investimenti nel marketing e continueremo ad investire in modo importante in nuovi punti vendita monomarca nei mercati più strategici”.