(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Ambiente: il Veneto esige innanzitutto mezzi economici e normative nostre, non italiche. Il territorio va riconvertito e valorizzato, riducendo e accorpando le oltre 1100 zone artigianali e industriali del Veneto. L’agricoltura deve essere pensata come una risorsa di valenza anche ambientale e fonte di un reddito per produzioni qualitative e di nicchia – sottolinea il candidato di Indipendenza Veneta – La regimentazione dei corsi d’acqua per i quali la Serenissima aveva una Magistratura (una delle più importanti!) è tema fondamentale e urgente da risolvere. Una biodiversità da tutelare e valorizzare nel pieno recupero delle tradizioni e delle risorse naturali, ma anche economiche, della regione”.
“Tra i maggiori problemi ambientali del Veneto c’è la “storica” salvaguardia della Laguna. Non meno importante è la riqualificazione del paesaggio rurale e il recupero degli edifici caratteristici, storici e di pregio – ricorda – Senza dimenticare i territori protetti dei parchi naturali, che corrispondono solamente al 5 per cento circa della superficie regionale, una proporzione totalmente inadeguata e la necessità conseguente di rimboschimento”.