Bruxelles, 27 apr. – (AdnKronos) – Spetta all’Italia il record europeo di forza lavoro potenziale aggiuntiva, la quota di persone che potrebbero lavorare ma che non cercano un’occupazione. Lo scorso anno, secondo un rapporto dell’Eurostat, in Italia le persone fra i 15 e 74 anni disponibili a lavorare ma che non stavano cercando un lavoro erano 3,35 milioni, più di un terzo di tutta l’Unione europea. E con altre 102 mila persone che stavano cercando lavoro ma non immediatamente disponibili la quota saliva a 3,45 milioni, il 13,6% della forza lavoro complessiva, prima di Croazia (9,6%), Bulgaria (7,6%) e Finlandia (7,4%).
In Europa, invece, sono 11,6 milioni le persone che potrebbero lavorare ma che non cercano un posto, il 4,8% della forza lavoro complessiva. Il 60% del totale italiano è rappresentato da donne, poco sopra la media della Ue che è al 57%.