(AdnKronos) – L’ex difensore ha poi parlato anche di Champions League. “Il Bayern Monaco è una squadra di alieni. Non si può definire in altri modi. Noi dello Shakhtar all’andata abbiamo giocato la partita perfetta, poi al ritorno hanno dimostrato cosa sono. Ennesima conferma c’è stata ieri. Quando giocano in quel modo nessuno può fermarli. Quando Guardiola iniziò ad allenare il Barcellona si diceva che fosse facilitato dal fatto che i suoi calciatori, che conosceva dai tempi del Barcellona B, facilitassero il suo lavoro ha aggiunto Zago-. Era un errore, perché oggi allena il Bayern Monaco e il Bayern gioca altrettanto bene, anche come quando deve fare i conti con assenze importanti come quelle di ieri”.
Ottima impressione ha fatto anche il Barca di Luis Enrique. “Ho visto anche il Barcellona, altra squadra impressionante, guardate Iniesta, tornato a livelli assoluti. Una squadra che davanti fa paura. Sono contento per Neymar, l’anno scorso ha avuto bisogno di un periodo di adattamento, in un continente diverso, ora sta mostrando il suo valore, sarà fondamentale anche per la Coppa America di questa estate. Con lui in campo contro la Germania ai Mondiali magari non sarebbe finita in modo così netto ma la Germania credo che avrebbe vinto lo stesso. Forse se fosse rimasto Dunga in panchina per i Mondiali, poteva andare in modo diverso”.
Zago è allo Shakhtar Donetsk, nello staff di Mircea Lucescu. “Con Lucescu avevo lavorato da calciatore, siamo rimasti in contatto e ora sto facendo questa grande esperienza con un allenatore che ritengo sia uno dei dieci più grandi al mondo. Fa crescere i giovani, i brasiliani arrivano e dopo un paio di mesi sono pronti per un campionato molto diverso da quello della loro nazione”.