Roma, 22 apr. (AdnKronos) – A febbraio 2015 il fatturato dell’industria, al netto della stagionalità, registra un aumento dello 0,4% rispetto a gennaio, con incrementi sia sul mercato interno (+0,2%), sia su quello estero (+0,6%). Su anno segna -0,8%. Per gli ordinativi totali, si registra un incremento congiunturale dello 0,8%, su base annua +2%. Lo rileva l’Istat.
Nella media degli ultimi tre mesi, l’indice complessivo aumenta dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,4% per il fatturato interno e +1,2% per quello estero). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20 come a febbraio 2014), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali dello 0,9%, con un calo dell’1,6% sul mercato interno ed un incremento dello 0,8% su quello estero.
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per l’energia (+4,8%) e per i beni strumentali (+1,6%), mentre registrano flessioni per i beni intermedi e per i beni di consumo (-0,6% per entrambi). L’indice grezzo del fatturato cala, in termini tendenziali, dello 0,8%: il contributo più ampio a tale flessione viene dalla componente interna dell’energia.