Roma, 21 apr. (AdnKronos) – Le misure che la Ue intende adottare per fronteggiare l’emergenza immigrazione “sono modeste. Indubbiamente si propone di aumentare i fondi da 3 milioni al mese a 6, ma solo Mare Nostrum ne aveva 9. Cose modeste, insomma. Anche la distruzione dei barconi è una cosa giusta, ma c’è un fatto di fondo: la politica dell’immigrazione non è ancora una politica europea”. Lo dice Romano Prodi ai microfoni di Radio Anch’io.
“Il Consiglio europeo su questo tema è un fatto buono – riconosce l’ex premier – ma mi sembra difficile che ci possa essere un salto in avanti decisivo. Perché la politica dell’immigrazione non è ancora una politica europea e questo vuol dire che ogni volta tutti gli Stati membri devono mettersi d’accordo”.