(AdnKronos) – Al centro dei lavori del Festival ci sarà il linguaggio che verrà studiato in quattro diversi aspetti: linguaggio della cultura digitale, linguaggio scientifico, linguaggio delle arti e linguaggio delle imprese. Oltre alle conferenze e ai dibattiti, durante i quattro giorni ci saranno laboratori, “pensando soprattutto ai bambini”, spiega Bonsignorio, mostre fotografiche e una rassegna cinematografica dedicata a Marco Tullio Giordana durante la quale saranno proiettati i suoi più celebri film, I cento passi, La meglio gioventù e Romanzo di una strage.
Eco sottolinea che “comunicazione è parola magica che si usa anche a sproposito, ma che vende sempre bene” e attira quel pubblico che “cerca complessità”. Il professore crede che Festival come quello di Camogli rispondano proprio a questo bisogno del pubblico che magari non trova più in tv prodotti di alta qualità: “Bisognerebbe capire che la gente ha bisogno di complessità” conclude Eco.