Cagliari, 20 apr. (AdnKronos) – Lutto cittadino in diverse città della Sardegna per la tragedia del Canale di Sicilia. L’Anci Sardegna chiede a tutte le Amministrazioni Comunali dell’Isola di indire una giornata di lutto “in memoria dei tanti, troppi morti che l’Italia e l’Europa non riescono più a contare” e invita “tutti i sindaci ad aprire le case comunali per accogliere i migranti bisognosi, qualora ve ne fosse bisogno”. Cagliari ricorda oggi “le 700 vittime della tragedia del Mediterraneo con una giornata di lutto cittadino.
È solo l’ultimo drammatico episodio – dice il sindaco Massimo Zedda – di una lunga serie, non possiamo restare indifferenti: serve un impegno preciso e concreto della comunità internazionale e non le parole vergognose di chi specula sulla morte di centinaia di persone”. Lutto cittadino anche a Oristano, proclamato dal Sindaco Guido Tendas, che “ricorda le 700 vittime della tragedia del Mediterraneo con una giornata di lutto cittadino. Non possiamo più restare indifferenti: serve un impegno preciso e concreto della comunità internazionale –dice Tendas – e non le parole vergognose di chi specula sulla morte di centinaia di persone”. Domani tutte le bandiere delle scuole e degli edifici pubblici di Oristano “saranno a mezz’asta per invitare tutti alla riflessione e alla solidarietà concreta nei confronti di chi fugge dalla guerra e dalla miseria”. Anche da Sassari il cordoglio per la tragedia. “Da domani – dice il sindaco Nicola Sanna – il tricolore che sventola a Palazzo Ducale sarà esposto a mezz’asta in segno di lutto”.