(AdnKronos) – (Adnkronos) – Tuttavia i dati relativi agli ammortizzatori sociali offrono un quadro meno positivo rispetto a quello che emerge dai dati di commercio estero, scontando anche le criticità che continuano a caratterizzare il mercato interno. Nel 2014, infatti, si è assistito all’accelerazione delle ore autorizzate di cassa integrazione guadagni straordinaria, attivate soprattutto in situazioni di crisi aziendale.
I distretti veneti, grazie all’accelerazione di fine anno, hanno chiuso il 2014 con un progresso del 4,8%. Alcuni importanti distretti veneti nel 2014 hanno toccato nuovi picchi storici per valori esportati, migliorando abbondantemente i risultati raggiunti nel biennio 2007-08: spiccano le carni di Verona, il prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, l’occhialeria di Belluno, i vini del veronese, la concia di Arzignano, le materie plastiche di Treviso, Vicenza e Padova. Su livelli record anche l’export di elettrodomestici di Treviso, meccanica strumentale di Vicenza, mobile di Treviso e calzature della Riviera del Brenta.
L’export dei distretti veneti ha mostrato segnali di accelerazione nei mercati maturi (+5,2% nel 2014). Particolarmente positive sono state le performance ottenute negli Stati Uniti, in Germania, nel Regno Unito e in Spagna: in questi mercati l’export è cresciuto in un anno di 574 milioni di euro, il 63% dell’aumento complessivo (pari a 917 milioni). Nei nuovi mercati il ritmo di crescita è stato inferiore (+4,1%) a causa delle perdite subite in Russia e Ucraina. Buoni risultati sono stati riportati in Polonia, negli Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, Sudafrica, Arabia Saudita e Corea.