Home Attualità Calcio: Cantona, pallone come una ‘droga’ così mi sono dato alla recitazione

Calcio: Cantona, pallone come una ‘droga’ così mi sono dato alla recitazione

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(Shanghai) – “Mi sono ritirato diverso tempo fa, avevo un sogno quando ero piccolo giocare a calcio con i migliori nelle migliori squadre e ho realizzato quel sogno. Quando è finito tutto la passione è svanita allora ho cercato qualcosa di diverso di altrettanto eccitante, è difficile smettere perché il calcio è come una droga e lo sport professionistico è difficile da lasciare ti manca mentalmente, fisicamente e devi essere preparato quando arriva il momento appassionandoti a qualcos’altro, imparando a fare altro. Così ho virato sulla recitazione e mi ha aiutato molto”. Lo ha confessato, Eric Cantona, un personaggio fuori, come lo era nel campo di calcio. L’ex attaccante francese, presenta a Shanghai per i Laureus Awards, è diventato anche un attore ma il mondo del calcio lo sente dentro di se, sempre molto forte.

“Tutti possono dividere la propria vita in cose buone e cose meno buone. Di alcune sono orgoglioso di altre meno, ma è la mia vita e se ti sta bene ok altrimenti non mi interessa perché nessuno deve insegnarmi come essere me stesso. Allenare lo United? Hanno già trovato il tecnico giusto io oltretutto non seguo più il calcio non lo guardo in tv, non vado allo stadio se non qualche volta, sono fuori da quel mondo”, ha sottolineato Cantona che ha anche terminato il suo lavoro come direttore tecnico dei Cosmos di New York. “Il mio contratto è terminato lo scorso dicembre, ma non ho lavorato molto con loro perché è cambiato il presidente, passando da uno che aveva grandi ambizioni o comunque in linea con le mie, ad uno che ne aveva di diverse quindi non si poteva andare avanti”.