Roma, 13 apr. (AdnKronos) – Il voto, mercoledì prossimo, del gruppo Pd alla Camera sulla linea da seguire nell’iter dell’Italicum in commissione Affari costituzionali sarà determinante per capire come si muoverà la minoranza in vista del voto sugli emendamenti. Governo e maggioranza continuano a respingere ogni ipotesi di modifica, anche se la minoranza del partito cercherà fino all’ultimo uno spiraglio che al momento non si intravede e al quale, forse, non crede neppure la stessa minoranza.
Area riformista domani riunirà gli ottanta firmatari dell’appello di qualche giorno fa a Renzi per riaprire il dialogo sull’Italicum dopo il primo no del governo all’ipotesi di modifiche. L’incontro servirà per discutere dell’assemblea di mercoledì prossimo, dei suoi possibili sviluppi in base al voto, e del contenuto degli emendamenti che la minoranza comunque presenterà.
La componente che fa capo al capogruppo Roberto Speranza, insiste nel sostenere che il gap che oggi divide renziani e minoranza può essere colmato ragionando nel merito delle questioni. Lo scontro in atto, tuttavia, sembra essere tutto politico e nessuno sembra intenzionato ad arretrare di un solo passo.