Roma, 13 apr. (AdnKronos) – “Penso sia urgente intervenire sulla profonda crisi di fiducia fra i cittadini e la politica, restituendo a tutte le amministrazioni pubbliche, locali e centrali, la credibilità e l’efficienza che sono alla base dell’autorevolezza e del rispetto da parte dei cittadini”. Lo sottolinea il presidente del Senato Pietro Grasso, intervenendo alla presentazione della Relazione conclusiva della Commissione di inchiesta istituita presso Palazzo Madama sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali.
L’auspicio di Grasso è che il documento nato dal lavoro della commissione “sia uno stimolo per spingere la politica ad interrogarsi di più, e meglio, su una serie di temi: il valore del governo locale nel nostro sistema costituzionale e amministrativo e la tutela degli amministratori locali; il forte disagio dei cittadini di fronte all’inefficienza amministrativa; l’evoluzione dei fenomeni mafiosi e criminali, che coinvolge spesso la politica e le istituzioni locali”.
“A quest’ultimo proposito, ritengo molto preoccupante quanto messo in luce da recenti indagini nel centro-nord Italia (Expo, Mose, “Mafia Capitale”, Ischia) e cioè il consolidamento di un’area che coinvolge, insieme a mafiosi e criminali, politici, imprenditori, professionisti e amministratori pubblici, spesso locali. Una nuova forma criminale caratterizzata dalla saldatura fra mondi diversi (criminale, sociale, politico, economico) che è garantita dalla corruttela, dal perseguimento del profitto ingiusto come unica morale, dalla generale caduta etica del Paese, che riguarda anche la politica locale”, rimarca il presidente.