(AdnKronos) – Claudio Clemente, direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria (Uif) ha sottolineato che l’ufficio è “molto impegnato nell’attivare il settore pubblico” per le segnalazioni antiriciclaggio, dato che è “poco collaborativo. Mentre sono cresciute di sei volte le segnalazioni antiriciclaggio” dal settore privato, “il settore pubblico ha visto una diminuzione delle segnalazioni di operazioni sospette”.
Per Antonio Martino, responsabile all’Agenzia delle Entrate dell’ufficio centrale per il contrasto agli illeciti fiscali internazionali, “le critiche sollevate sono giustificate, ma forse troppo ingenerose. Il 98% delle segnalazioni dell’Agenzia delle Entrate proviene dal mio ufficio, quindi potrei ritenermi esentato dalla critica. In secondo luogo, un’analisi deve essere condotta anche sull’attivazione del presidio repressivo-penale. Infatti, accanto al numero delle segnalazioni sospette, bisognerebbe indicare anche le denunce di reato effettuate da queste agenzie, che, garantisco, sono molte. Non sta scritto da nessuna parte che, se sporgo denuncia, devo anche segnalare l’operazione sospetta”.