(AdnKronos) – L’agenda non dovrebbe contenere particolari punti prefissati, ma guardando alla storia personale, al carattere, al modo di approcciarsi alle questioni politiche, sociali ed economiche dei due, si possono ipotizzare alcuni temi che potrebbero essere affrontati nel faccia a faccia. A partire dalla minaccia terroristica e dalle violenze di cui sono vittime i cristiani nel mondo, argomenti continuamente evocati nelle ultime settimane dal Papa, ma particolarmente sentiti anche dal Presidente della Repubblica, nell’ottica di un’attenzione alla tutela dei diritti fondamentali dell’uomo, a partire dalla libertà religiosa e di coscienza, rifuggendo da richiami a scontri di civiltà.
Basti ricordare a questo proposito le parole pronunciate da Mattarella in occasione del discorso di insediamento: “la pratica della violenza in nome della religione sembrava un capitolo chiuso della storia, da tempo. Va condannato e combattuto chi strumentalizza ai fini di dominio il proprio credo, violando il diritto fondamentale alla libertà religiosa. Considerare la sfida terribile del terrorismo fondamentalista nell’ottica dello scontro tra religioni o tra civiltà sarebbe, io credo, un grave errore”.
La crisi economica con le gravi conseguenze soprattutto sull’occupazione e sulla vita delle famiglie potrebbe essere un’altra delle comuni preoccupazioni, mentre se ci sarà un approfondimento delle vicende politiche italiane, presumibilmente andrà molto al di là del riferimento alla mera quotidianità.