Roma, 11 apr. (AdnKronos) – “La presenza di un ‘tesoretto’ e il mancato aumento dell’Iva, confermato nel Def, non deve farci rilassare sul raggiungimento dell’obiettivo principale: il taglio e l’efficientamento della spesa pubblica. Si tratta della vera riforma strutturale, la prima da attuare e che andrebbe inserita anche nel Piano nazionale delle riforme”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Area popolare in commissione Bilancio alla Camera, Paolo Tancredi.
“In merito alla spending review -aggiunge- il Def traccia delle linee a macchia di leopardo. Ma si può e si deve fare di più: la revisione della spesa non è fatta per trovare coperture episodiche, ma per una strutturale riduzione delle tasse. Per questo, governo e maggioranza devono porre l’efficientamento della spesa pubblica in capo agli obiettivi da raggiungere. Ben consapevoli che già tanto abbiamo fatto sulla riduzione della pressione fiscale, come il bonus degli 80 euro o il taglio della componente lavoro dell’Irap, bisogna andare avanti ancora più determinati, senza accontentarsi dei risultati della politica monetaria europea, della contingenza favorevole o dall’atteggiamento positivo dell’Europa”.