Roma, 10 apr. (AdnKronos) – Jordan Spieth è stato il protagonista della prima giornata del 79° Masters Tournament, che ha condotto a gran ritmo prendendo il comando con un rimarchevole 64 (-8). Sul percorso dell’Augusta National GC (par 72), ad Augusta in Georgia, Spieth, texano di Dallas, 22 anni da compiere a luglio, tre titoli nel PGA Tour (due ufficiali e uno non ufficiale) e uno nell’Australasia Tour, ha lasciato a tre colpi Charlie Hoffman, l’inglese Justin Rose, l’australiano Jason Day e il sudafricano Ernie Els (67, -5), quest’ultimo nella versione dei suoi momenti migliori. Al sesto posto con 68 (-4) Russell Henley e lo spagnolo Sergio Garcia, all’ottavo con 69 (-3) Webb Simpson, Bill Haas, Ryan Palmer e l’inglese Paul Casey.
Sono un po’ mancati alle attese il nordirlandese Rory McIlroy, gran favorito della vigilia, e Bubba Watson, campione uscente, solo 18.i con 71 (-1) insieme a Keegan Bradley, all’altro nordirlandese Graeme McDowell e al 66enne Tom Watson, e fino a un certo punto Tiger Woods, 41° con 73 (+1), perché il suo score probabilmente sarebbe un buon risultato per qualsiasi giocatore, al rientro dopo una serie di infortuni, che non portasse il suo nome.
Hanno fatto meglio Phil Mickelson, Patrick Reed e Dustin Johnson, 12.i con 70 (-2), hanno viaggiato in par Zach Johnson, Matt Kuchar, l’australiano Adam Scott, il sudafricano Louis Oosthuizen, l’argentino Angel Cabrera e l’irlandese Padraig Harrington, 31.i con 72, e sono insieme a Woods lo svedese Henrik Stenson e gli inglesi Ian Poulter e Lee Westwood. E’ già salita dura per Jim Furyk, 54° con 74 (+2), per Hunter Mahan, per l’inglese Luke Donald e per il fijano Vijay Singh, 69.i con 75 (+3), e per il tedesco Martin Kaymer, 77° con 76 (+4).