Milano, 9 apr. – (AdnKronos) – “I fatti di oggi chiaramente raccontano di una grave falla a Milano nel sistema di sicurezza nel luogo simbolo della giustizia. Come è possibile che un uomo sia entrato indisturbato armato di pistola al Tribunale di Milano con un bilancio di 4 morti e alcuni feriti? Stiamo forse pagando le conseguenze di anni di tagli al capitolo sicurezza? Con troppa leggerezza negli ultimi anni, per far quadrare i conti, si è affidata la sicurezza dei cittadini a guardie giurate e vigilantes la cui professionalità purtroppo non è paragonabile a quella delle nostre forze dell’ordine”. Lo ha dichiarato Giulio Gallera, coordinatore cittadino Fi di Milano
“Con troppa leggerezza si è appaltato a istituti di vigilanza la sicurezza di luoghi sensibili come aeroporti e tribunali. Con amarezza dico che forse la tragedia di oggi è la conseguenza delle politiche sbagliate fatte dal governo in tema di sicurezza. È inaccettabile che quello che dovrebbe essere il luogo più sicuro oggi è stato luogo di una strage. E questo mentre in Prefettura si teneva l’incontro del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista dell’inaugurazione di Expo”.
La sicurezza, aggiunge ancora gallera “è un’emergenza, il ministro Alfano eviti le solite passerelle e si impegni in prima persone per garantire la buona riuscita dell’evento mondiale a cui la nostra città aprirà le porte a breve. Attenzione, la manifestazione rappresenta per Milano una vetrina mondiale anche per la capacità di gestire la sicurezza. Sono vicino a tutte le famiglie spezzate oggi a Milano e in particolare sono sconvolto per la tragica scomparsa del giovane avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani, autentico liberale per lungo tempo appassionato attivista di Fi, che proprio ieri avevo sentito per iniziare una fattiva collaborazione in vista delle comunali 2016”.