Milano, 7 apr. (AdnKronos) – “Io non so cosa pensi Renzi: ci sono richieste ragionevoli che tengono conto dei tagli fatti finora ai Comuni. E’ un problema di equità e giustizia. Se non ci saranno risposte ragionevoli, perché le nostre richieste sono ragionevoli, prenderemo le nostre decisioni, ma tutti insieme, non posso anticiparle”. Lo afferma il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, a proposito delle ipotesi sui possibili tagli agli enti locali contenuti nel Def.
Tra due giorni ci sarà un incontro, a riguardo, tra tutti i sindaci delle città metropolitane. A proposito di questo, “tutte le città metropolitane – sottolinea a margine della presentazione del padiglione della Veneranda Fabbrica del Duomo – hanno ereditato debiti rilevanti, solo a Milano si parla di 142 mln di debiti. E’ evidente che tutto questo è inaccettabile così com’è evidente l’importanza che devono avere queste istituzioni, che possono essere fonte di sviluppo per il Paese. Non chiediamo nulla di più di quanto è giusto chiedere”.