Home Nazionale Mafia: omicidio Zen, ecco il ‘film’ dell’orrore nelle pagine del gip (2)

Mafia: omicidio Zen, ecco il ‘film’ dell’orrore nelle pagine del gip (2)

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(AdnKronos) – Ad aiutare gli investigatori sono stati filmati delle videocamere installate nella zona. Nel corso dell’interrogatorio di ieri Chianchiano ha confessato il delitto ma ha parlato di “legittima difesa, avendo visto che il suo rivale aveva estratto una pistola”. Lo stesso Chianchiano ha poi confermato al giudice di essersi recato subito dopo nell’abitazione di Moceo “per sparare alcuni colpi a scopo intimidatorio”. Ma il giudice contesta a Chianchiano la versione delle legittima difesa. “Dopo averlo ferito ha conttinuato a sparargli mentre era a terra, quando ormai non più in grado di nuocergli: avrebbe dunque potuto risparmialo, una volta che lo aveva messo fuori combattimento”.
Il magistrato esclude poi l’ipotesi del tentato omicidio di Michele Moceo, come invece prospettato inizialmente dalla procura “mancando gli elementi obiettivi e subiettivi dai quali evincere lo scopo omicidiario”. Per Petrucci “si è tentata invece una intimidazione”.
Il gip Luigi Petrucci nell’ordinanza stigmatizza la mancata collaborazione dei cittadini dello Zen “poiché è inverosimile che nessuno abbia visto cosa è successo, in una via pubblica, con vari esercizi commerciali, in un orario in cui molte persone erano in giro, come dimostra l’assembramento dopo l’omicidio”.