Home Nazionale Fi: restano nervi tesi su liste, Berlusconi tace ma stanco di beghe interne (2)

Fi: restano nervi tesi su liste, Berlusconi tace ma stanco di beghe interne (2)

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(AdnKronos) – In poco più di 10 minuti di telefonata l’ex premier non fa nessun accenno alle fibrillazioni interne a Fi, dove si respira un clima di tutti contro tutti: dallo sfogo di Paolo Romani sulla gestione del movimento alle critiche di Altero Matteoli e dei ‘fittiani’ ai poteri del tesoriere Mariarosaria Rossi su simbolo e candidature. Il nodo principale è il limite di età fissato a 65 anni che manderebbe in pensione molti big della ‘vecchia guardia’.
Berlusconi, dunque, tace sulle beghe di cortile forziste che lo amareggiano sempre di più e prende le distanze dagli estremismi, senza citare direttamente la Lega salviniana: “Noi rappresentiamo quella maggioranza tranquilla, coraggiosa e di buonsenso del Paese”, non siamo ”portatori di estremismi e disfattismi”.
”Siamo qui per trovare delle soluzioni”, assicura il Cav, criticando “i partiti che fanno della protesta e dello sfascio la loro bandiera”. Ma Forza Italia continua a ribollire come una pentola a pressione. Berlusconi, raccontano, preferisce tenere low profile non intervenire ora, anche sulle sue vicende processuali, in attesa della dichiarazione di estinzione della pena per la sentenza Mediaset, che dovrebbe arrivare tra due settimane.