ROMA – Scatta la corsa agli aumenti del prezzo del carburante in Italia. Sulla scia di Agip, che nei giorni scorsi ha incrementato il costo di benzina e diesel alla pompa, anche Shell e Esso si sono rapidamente adeguate. La prima ha alzato il prezzo del gasolio di 1,5 centesimi, portandolo a 1,222 euro al litro, mentre la seconda ha aumentato il diesel di 1 centesimo attesandosi a 1,200 euro al litro, e di 1,4 centesimi la benzina portandola a quota 1,361 al litro.
E' solo l'ultimo effetto del giro di rialzi dei prezzi alla pompa iniziato già ieri, come illustrava Staffetta Quotidiana. Tutte le compagnie si erano infatti portate al livello del market leader, con aumenti che andavano dagli 8 ai 20 millesimi sulla benzina e dai 10 ai 25 millesimi sul gasolio. E cosi' tutti i marchi avevano sfondato quota 1,35 euro/lt sulla verde e 1,2 euro/lt sul gasolio.
Gli incrementi, però, vanno in controtendenza rispetto al prezzo del petrolio dell'Ope), che oggi è leggermente calato a 75,46 dollari da metà settimana. Il prezzo è sceso di 0,29 dollari al barile (159 litri).
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign