Roma, 28 mar. (AdnKronos) – “La vita politica in Italia, a fronte di situazioni di crisi gravissime, è dominata dalla meschinità di un segretario di partito e premier che schiaccia qualunque spazio di democrazia. Spalleggiato incredibilmente da Giorgio Napolitano, che rivela così ex post la finzione del suo ruolo superpartes al Quirinale, Renzi si appresta a forzare l’approvazione di una legge elettorale che, in combinato disposto con la riforma costituzionale, ci introdurrebbe a un regime autoritario”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Ci domandiamo a questo punto se il Presidente Sergio Mattarella – continua – abbia il diritto di lasciar fare, accettando il ruolo di semplice notaio. Sarebbe il notaio di un sopruso. Noi non abbiamo votato il nuovo Capo dello Stato, non per riserve sulla sua limpidezza morale o per dubbi sulla sua autorevolezza, ma per il metodo con cui Renzi ha preteso di imporlo, con lo scopo di lasciare la propria impronta sul settennato, condizionandolo. Noi – conclude ‘Il Mattinale’ – confidiamo ancora sia stato un calcolo sbagliato”.