(AdnKronos) – Diverse novità sono state inserite nel nuovo regolamento sul funzionamento dell’Affrontata di Sant’Onofrio, che si svolge annualmente nel periodo di Pasqua. Il vescovo Renzo stimola i cristiani a non lasciarsi “espropriare di ciò che appartiene al loro patrimonio religioso più genuino, lasciandolo in mano a gente senza scrupolo, che non ha nulla di cristiano ed anzi persegue una “religione capovolta”, offensiva del vero Cristianesimo popolare”. Anche ai pastori viene chiesto più coraggio: “Occorrono segnali concreti di “rottura” da certi andazzi impropri”, scrive il regolamento invitando ad affidare “ai giovani che frequentano la parrocchia e sono veramente impegnati in un cammino di fede la possibilità di portare le statue, rendendoli protagonisti anche nell’organizzazione”. Rivolgendosi ai membri delle Confraternite che curano tradizionalmente l’Affruntata, il vescovo chiede di rinunciare “a certi pretesi privilegi e si mostrino più collaborativi con i parroci nell’eseguire scrupolosamente tutte le direttive diocesane in materia”.