(AdnKronos) – Selex ES contribuisce al sistema di navigazione satellitare europeo Galileo fin dalle prime fasi del programma, con lo sviluppo e la produzione del sensore IRES-N2 (Infrared Earth Sensor) e dell’orologio atomico all’idrogeno PHM (Passive Hydrogen Maser). IRES–N2 è un sensore di assetto particolarmente avanzato e affidabile, utilizzato per il controllo della posizione dei veicoli spaziali, che prende come riferimento l’orizzonte terrestre.
Il PHM è l’orologio di bordo più stabile mai realizzato per applicazioni spaziali, caratterizzato da una straordinaria precisione nella misurazione del tempo con uno scarto di un secondo ogni tre milioni di anni. L’orologio atomico garantisce al sistema di navigazione Galileo una precisione nel rilevamento della posizione mai ottenuta prima ed è stato integrato sia nella fase IOV (In Orbit Validation) sia nella fase FOC (Full Operational Capability) del sistema satellitare.
Complessivamente Selex ES fornisce per il sistema di navigazione satellitare oltre cinquanta sensori IRES-N2 e altrettante unità del PHM, determinanti per la qualità delle operazioni e dei servizi che saranno forniti dal sistema Galileo. Il programma Galileo nasce dalla collaborazione dell’Unione Europea con l’Esa per migliorare l’autonomia tecnologica dell’Europa e definire gli standard internazionali per i sistemi globali di navigazione satellitare. Scopo del programma è la realizzazione di un sistema di navigazione satellitare, capace di fornire un servizio di posizionamento globale affidabile e ad alta precisione interoperabile con il sistema statunitense GPS e il sistema russo Glonass. Galileo, a regime, sarà costituito da una costellazione di 30 satelliti in orbita MEO (Medium Earth Orbit) e da numerose infrastrutture terrestri.