(AdnKronos) – Secondo il Ceo del nuovo stadio della Roma non ci sono state difficoltà diverse da quelle che ci si aspettava. “No. Noi ci aspettavamo che la situazione fosse così complessa: non è come costruire un solo palazzo, stiamo costruendo un ecosistema per la città di Roma che include uno stadio, un distretto per l’intrattenimento, un business park, infrastrutture pubbliche e trasporti. Cerchiamo di fare tutto in maniera rigorosa, con i migliori standard di sicurezza e nel completo rispetto dell’ambiente. Sapevamo questo sin dall’inizio e stiamo continuando a lavorare in questa direzione”, ha aggiunto.
Nessun problema tecnico o burocratico. “Non li definirei problemi: sono argomenti complessi e ci vuole tempo per risolverli. Se parlate con chiunque si occupi di temi architettonici e di costruzione e gli domandate quanto sia articolato questo processo e quanto esso richieda tempo, vi confermerà che ci stiamo muovendo molto rapidamente e che stiamo assolutamente rispettando la tabella di marcia per iniziare i lavori di posa della prima pietra nel 2015”, ha concluso Pannes.