Milano, 23 mar. (AdnKronos) – “Ragazze, fate volontariato vicino a casa vostra”. In caso contrario “firmate una bella liberatoria, e la fate firmare anche alla mamma e al papà per cui non siano i cittadini italiani a rimetterci un centesimo di euro se andate in zona di guerra a fare quello che potreste fare sotto casa vostra”. Così Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, si rivolge a Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due volontarie sequestrate in Siria e poi liberate.
Oggi Vanessa ha dichiarato a Repubblica che, “appena potremo, non so ancora quando, se ci sarà ancora bisogno, e purtroppo è così, in Siria potremmo anche tornare”. “Possiamo aprire una sottoscrizione come Radio Padania per pagar loro il biglietto di sola andata – afferma Salvini ai microfoni dell’emittente del Carroccio – basta che nessuno rompa più l’anima se gli succede, malauguratamente, qualcosa”.
“Errare è umano, perseverare è diabolico – aggiunge Salvini – non so se ci sono o ci fanno. In Siria c’è la guerra, c’è qualche piccolo problema”. Il leader del Carroccio, infine, ha stoppato gli insulti alle due ragazze di un’ascoltatrice: “No – ha tagliato corto – noi rispettiamo le scelte di chiunque. Semplicemente diciamo che probabilmente andare a fare volontariato in zona di guerra è un tantino rischioso. Per loro e per gli altri”.