Milano, 20 mar. (AdnKronos) – L’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, scrive ai famigliari di Giuseppina Biella, la donna vittima dell’attentato di Tunisi, esprimendo la propria vicinanza e quella di tutta la diocesi ambrosiana. “Carissimi, sono vicino con la preghiera e con l’affetto al vostro dolore per la tragica uccisione di Giuseppina. I barbari atti di violenza che hanno causato morti e feriti a Tunisi -scrive il cardinale- hanno duramente colpito la vostra famiglia e scosso la comunità di Meda, tutta la Chiesa e la società civile ambrosiana”.
“Preparandoci a celebrare il mistero della Pasqua -prosegue Scola- guardiamo a Gesù Crocifisso. In quest’ora di grave prova e sofferenza invochiamo il Suo abbraccio di fratello e salvatore. Da qui la nostra speranza, anche nell’ora più buia. La vicinanza affettuosa di parenti e amici, di tutta la comunità di Meda e dell’intera Diocesi possa portare conforto al vostro dolore”.
“La violenza dei terroristi che ha insanguinato Tunisi, l’Africa, il Medio Oriente e molte altre parti del Mondo -prosegue l’arcivescovo di Milano- domanda a noi tutti gesti quotidiani di preghiera, di digiuno, di condivisione e di solidarietà. Per sconfiggere il male del terrorismo sanguinario vogliamo collaborare con chi, uomini delle religioni e di buona volontà, intende costruire la vera pace come autentica riconciliazione. La invochiamo come dono di Dio. Mentre affidiamo a Dio la cara Giuseppina, a lei, Sergio, a tutti i familiari, alla comunità cristiana e a tutti i cittadini di Meda -conclude- imparto una speciale benedizione”.