Home Nazionale Corruzione: Grillo, Grandi Opere cattedrali nel deserto, ora stop

Corruzione: Grillo, Grandi Opere cattedrali nel deserto, ora stop

0

Roma, 20 mar. (AdnKronos) – “In Parlamento vanno discusse tutte le Grandi Opere in essere, la loro utilità, i loro costi, a chi sono andati i soldi. Queste cattedrali nel deserto sono state pagate e saranno pagate con i sacrifici degli italiani strangolati dalle tasse, italiani che combattono giorno per giorno per mantenere le loro famiglie, mentre questi delinquenti si arricchiscono”. Beppe Grillo all’attacco, con un lungo post dal titolo ‘stop Grandi Opere’.
“Le Grandi Opere Inutili sono il vero carburante dei partiti e delle cooperative rosse e bianche confederate – accusa il leader M5S – E’ un immenso giro conto in cui c’è spazio per tutti: tangentisti, criminalità organizzata, partiti (anche attraverso il voto di scambio, lavoro per voti), affaristi riciclati. Chi le gestisce può gestire l’Italia”.
“Quasi nessuno ha ancora messo in discussione in questi giorni la totale inutilità della Tav in Val di Susa, del Mose in Veneto, dei costi esplosivi della ormai leggendaria Salerno-Reggio Calabria. Ci si è soffermati su un Rolex da 10.000 euro e su Mariangela Lupi”, scrive Grillo canzonando il ministro uscente per la presunta somiglianza alla figlia di Fantozzi. “Va bene farsi prendere per il culo, ma, come diceva Totò, ‘Ogni limite ha una pazienza’”, tuona il leader M5S.